L’ex Presidente Regionale Fortunato Pirrotta insignito dell’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

La cerimonia di consegna s’è svolta il 31 agosto scorso, sul proscenio Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, nell’ambito della Seconda Edizione del “Premio Luigi De Sena”.

UICI, l’ex Presidente Regionale Fortunato Pirrotta insignito dell’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Da Reggio Calabria

Servire il prossimo non è una semplice azione, non è un lavoro, una professione; può essere, certo, una vocazione, una lodevole manifestazione di bontà, di sensibilità, di altruismo; può essere questo, anche questo, ma non solo questo: servire il prossimo è altro, addirittura è di più! Servire il prossimo è l’essenza dell’esistenza, è la luce di ogni giorno, è il colore dell’umanità. Servire il prossimo è l’Umanità che si anima, che prende forma dal nostro cuore, che si manifesta in una delle forme più alte d’Amore, quella pura, disinteressata, fraterna, che ci fa percepire ogni individuo come parte del nostro vissuto; quell’Amore che rende il servizio al prossimo non solo e non tanto qualcosa di normale, di naturale, bensì di straordinariamente bello e indescrivibilmente appagante; quell’Amore che da sempre traccia la strada percorsa, o meglio, il servizio elargito al prossimo da Fortunato Pirrotta, storico dirigente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il quale, lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato insignito, dal Presidente della Repubblica, del titolo onorifico di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento prestigiosissimo, che è stato consegnato dal Prefetto di Reggio Calabria nel tardo pomeriggio del 31 agosto, sul proscenio del Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, nell’ambito della Seconda Edizione del “Premio Luigi De Sena”. “La notizia – afferma emozionatissimo il Cavalier Pirrotta – mi ha realmente colto di sorpresa, giacché nessuno mai mi aveva preannunciato l’avvio di tale procedura. Di certo, un simile riconoscimento è frutto di tanto affetto, benevolenza e amicizia, che quotidianamente mi vengono manifestati e che, soprattutto nei momenti più difficili, sono divenuti conforto e sostegno indispensabile per me. Sicuramente un ruolo fondamentale nell’iter concessorio, è stato svolto dall’UICI, alla quale mi onoro di appartenere dal 1969, in conseguenza della mia minorazione visiva, e presso la quale ho collaborato per oltre quaranta anni e alla quale sono profondamente grato per il ruolo determinante svolto a favore della mia integrazione sociale e per quella di migliaia di persone affette da disabilità visiva. Tale appartenenza ha particolarmente contribuito alla mia formazione umana e sociale anche grazie al rapporto sempre improntato con tutti sul reciproco rispetto e la fraterna lealtà. A tutti coloro, che mi hanno accompagnato durante i miei sessantaquattro anni di vita, nel mio percorso d’inclusione sociale, esprimo un sentito grazie per avere arricchito di umanità e spirito di solidarietà il percorso della mia esistenza, riempiendo i miei attimi con la gratificante bellezza insita nel servizio alle sorelle e ai fratelli e permettendomi di raggiungere tale imprevisto traguardo”. Un traguardo che sarà sicuramente un altro punto di partenza nell’itinerario del nuovo Cavaliere; un percorso lungo, articolato, esemplare per i valori e la dedizione che l’hanno punteggiato: iscritto alla Sezione UICI di Reggio Calabria dal 1969, Pirrotta, da allora, ha dedicato la sua passione, le sue competenze, la sua umanità al sodalizio, divenendone autorevole punto di riferimento, a livello provinciale, regionale e nazionale. Dopo essere stato nominato, nel 1973, rappresentante per la zona di Bagnara Calabra, nel giugno del 1982 è stato eletto nel Consiglio Provinciale della Sezione UICI di Reggio Calabria, rimanendovi in carica fino al 19 febbraio 2013 e ricoprendo, dal 2001, la carica di Vicepresidente, oltre che, in una prima fase, quella di responsabile del settore anziani e, dall’anno 2000, del settore lavoro. Membro del Consiglio Regionale dell’UICI della Calabria dal 29 aprile 2006, nel giugno dello stesso anno è stato eletto Presidente Regionale dell’Associazione, svolgendo brillantemente, con l’acume e il senso di responsabilità, che, nel tempo, sono andati a connotare la sua indole, le delicate funzioni ascritte a tale figura, sino alla scadenza del mandato, il 13 maggio 2010. Un periodo, questo, durante il quale ha ricoperto anche la carica di Presidente Regionale dell’IRIFOR della Calabria, nonché di Presidente del Comitato Regionale dell’IAPB; soprattutto questa fu una fase intensa e fruttuosa di vita associativa, coronata il 5 aprile 2014, dalla nomina, in seno Consiglio Provinciale dell’UICI di Reggio Calabria, a Presidente Onorario e contrassegnata da numerose altre esperienze amministrative, sociali e politiche, tra cui quelle nell’UNIVOC, nel progetto del Servizio Civile Nazionale, nella Commissione Provinciale Tripartita di Reggio Calabria, su designazione dell’UICI di Reggio Calabria, nella Commissione regionale per l’esame di abilitazione dei centralinisti telefonici privi della vista, in un corso di assistente alla comunicazione promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e nella Segreteria Aziendale Sindacale della FIBA CISL di Banca Carime di Reggio Calabria, azienda ove ha lavorato fino al 2003. Tante responsabilità, tanti incarichi, tante fasi, tanti risultati che l’hanno fatto assurgere a figura di riconosciuta affidabilità morale e professionale, non solo contestualmente all’UICI, la quale ancora oggi si avvale della sua capacità nell’affrontare e risolvere le problematiche della sfera associativa, e che, prima di spalancargli le porte del recente, meritatissimo cavalierato, l’hanno condotto al San Giorgio d’Oro, massima benemerenza cittadina del Comune di Reggio Calabria, conferitagli nell’aprile del 2016. Adesso questo nuovo riconoscimento, ponente nella giusta luce “il servizio che, caro Fortunato, doni a noi tutti – ha commentato la dottoressa Annamaria Palummo, Consigliere Nazionale dell’UICI – ; un servizio che è un merito ancora più grande del cavalierato: sei tu a dare lustro a tale preziosissima onorificenza, che rende orgogliosa la nostra Associazione, la quale avrà ancora a lungo bisogno della tua competenza e, soprattutto, della tua sensibilità. Congratulazioni, carissimo Cavaliere”. Un Cavaliere ancora emozionato all’indomani dell’indimenticabile serata del Teatro Francesco Cilea: “sento il bisogno, per non dire il dovere, di esprimere, a quanti mi hanno manifestato la loro vicinanza con la presenza in sala, o con molteplici messaggi, un sentito e sincero grazie. L’affetto e la stima, così significativamente manifestata rimarrà per sempre incisa nel mio cuore. Ringrazio ancora e non mi stancherò mai di farlo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, determinante nel processo di inclusione sociale per tutte le persone con disabilità visiva. Un sentito grazie al Presidente Regionale UICI Pietro Testa, presente alla cerimonia anche in rappresentanza del Presidente Nazionale, dottor Mario Barbuto, e un grazie altrettanto sentito al Presidente Provinciale di Reggio Calabria dottor Paolo Marcianò seduto in platea insieme con alcuni dirigenti e disabili visivi del territorio reggino. Naturalmente, non posso concludere senza rivolgere un particolare e altrettanto sentito grazie ai giovani del Servizio Civile in attività nella sede di Reggio Calabria, che con la loro presenza e con il loro significativo e affettuoso gesto hanno contribuito ad accrescere l’emozione. A Dio, luce e guida in ogni momento e a tutti coloro che mi circondano, dal profondo del cuore, va il mio grazie per il sostegno quotidiano, senza il quale mai nulla avrei saputo e potuto fare”. E, invece, Caro Cavalier Pirrotta, tanto ha fatto e tantissimo ancora farà: dovrà e saprà ancora mettersi a disposizione dei suoi affetti, della sua amata UICI, dei suoi amici e di tutti coloro i quali avranno bisogno della sua Umanità e del suo Amore: sì, di quell’Amore che, come scritto poco fa, rende il servizio al prossimo non solo e non tanto qualcosa di normale, di naturale, bensì di straordinariamente bello e indescrivibilmente appagante. Persino più Appagante della Onorificenza più prestigiosa. Ad maiora, Cavalier Fortunato Pirrotta!
Pierfrancesco Greco

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